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Quando principi guida sono molto piu’ efficaci di tante regole e controlli
L’esempio dai pilastri culturali di un’azienda leader a livello globale
Il distinto signore nella foto, dal piglio determinato e orgoglioso (ma allo stesso tempo bonario), e’ l’autore di cinque principi guida che sono alla base dello sviluppo globale di un’azienda che oggi e’ presa come modello di gestione organizzativa in tutto il mondo. Questi principi sono ufficialmente tradotti dalla lingua originale in inglese come segue:
Always be faithful to your duties, thereby contributing to the company and to the overall good.
Always be studious and creative, striving to stay ahead of the times.
Always be practical and avoid frivolousness.
Always strive to build a homelike atmosphere at work that is warm and friendly.
Always have respect (for the existence of a higher spiritual being), and remember to be grateful at all times. (*)
Avere sempre rispetto per i propri doveri nell’interesse dell’azienda e del bene comune; avere sempre un atteggiamento di studio e creativita’ determinato ad essere avanti rispetto ai tempi correnti; essere sempre pratici ed evitare frivolezze; essere determinati a formare un’atmosfera casalinga sul posto di lavoro, un’atmosfera di calore e amicizia; avere sempre rispetto (per l’esistenza di un essere spirituale superiore) e ricordarsi di avere mostrare sempre un senso di gratitudine.
Dal lontano 1935...
Da notare che questi principi furono presentati per la prima volta il 30 ottobre 1935 e tutt’oggi l’amministratore delegato dell’azienda a livello globale li porta sempre con se, li consulta e li legge ai propri collaboratori per trarne guida e ispirazione su scelte e decisioni importanti.
Si tratta di principi che sicuramente precorrevano i tempi (proprio nel rispetto della loro essenza!) e che tutt’oggi ispirano un senso di dinamico sviluppo e appartenenza all’azienda nell’interesse dell’organizzazione, dell’individuo e della comunita’. Da evidenziare che gia’ nel 1935 furono formalmente scritti e distribuiti a tutti i collaboratori i quali ne seppero subito riconoscere una concreta applicazione a tutti i livelli organizzativi partendo proprio da quelli di leadership del fondatore dell’azienda che li aveva scritti.
Il distinto signore nella foto e’ Sakachi Toyoda, visionario fondatore dell’azienda dalla quale e’ nata Toyota, la Toyoda Automation Loom Works. Toyoda spesso stimolava i propri collaboratori con una frase rimasta celebre “Guarda fuori dalla finestra. C’e’ un mondo molto vasto la fuori”. E quei cinque principi, introdotti nel 1935 come “I cinque principi fondamentali della Toyoda” ed oggi conosciuti come i “Precetti Toyoda”, servivano e servono appunto a riconoscere e confrontarsi con successo con le problematiche e opportunita’ di quel ‘mondo molto vasto’.
... una lezione sulle reali basi di progresso e sviluppo
Di recente negli USA e’ stato pubblicato un approfondito studio sul ‘dietro le quinte’ della Toyota (“Extreme Toyota. Radical Contradictions That Drive Success at the World’s Best Manufacturer” (*) ), uno studio che ha rilevato come il successo dell’azienda e’ sicuramente dovuto alla celebratissima e ricercatissima ‘hard side’ (sistema di produzione, gestione logistica, ricerca e sviluppo) integrata da una meno nota e ricercata ‘soft side’ (gestione delle risorse umane, rapporti con i concessionari, cultura aziendale). Proprio lo sviluppo globale di questa ‘soft side’ e’ essenzialmente basato sui fattori di dedizione al lavoro, studio, creativita’, praticita’, solidarieta’ e umilta’ che fanno parte integrante dei valori e delle pratiche Toyota tutt’oggi. Approfondiremo presto su queste pagine questa stimolante analisi che si concentra su varie contraddizioni strategiche e operative legate alla ‘soft side’ di Toyota e che, basandosi proprio sui “Precetti Toyoda”, creano in azienda uno stato di dinamica tensione volta a stimolare il continuo miglioramento e progresso.
Alla luce di tanti retorici Codici Etici sbandierati con orgoglio da molte aziende (e la cui retorica e’ riscontrabile nella differenza fra parole e comportamenti) la valenza dei “Precetti Toyoda” dovrebbe farci riflettere sull’efficacia di articolare e diffondere principi guida organizzativi che rappresentino realmente l’identita’ aziendale e che realmente guidano scelte, decisioni e comportamenti. Un compito sicuramente non facile perche’ dipende da una reale leadership capace di articolare una visione che (come Sakachi Toyoda articolo’ nel 1935) sappia andare ben oltre le tradizionali dinamiche del profitto e proprio per questo riesca a fondare le basi di reale progresso e sviluppo nel futuro.
(*) Bibliografia “Extreme Toyota. Radical Contradictions That Drive Success at the World’s Best Manufacturer” di Emi Osono, Norihiko Shimizu, Hirotaka Takeuchi e John Kyle Dorton - Wiley - 2008 - articolo di approfondimento e commento ai contenuti del libro a questo link (http://www.sapereperfare.it/articolo.php?id=556).
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