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Downsizing USA style... dai bruschi addio impegatizi all’ “effetto dirigibile” dirigenziale...
Di questi tempi qua negli USA se sei in un ruolo impiegatizio o operativo e fai parte di una corporation le cui azioni non stanno andando bene al New York Stock Exchange e ti chiamano (magari con un gruppo di 10 o 15 dei tuoi colleghi) per un inaspettato incontro con il management in una sala riunioni chiedendoti di portare con te la tua borsa e oggetti personali, vuol dire solo una cosa: sei senza lavoro e non rivedrai piu’ la tua scrivania.
Addio (e... Buona Fortuna)
Nella sala riunioni ti comunicano che la tua posizione (e magari anche il tuo comparto o la tua business unit) sono state elminate, punto. Tutti i tuoi oggetti personali saranno raccolti da colleghi, messi in una scatola e ti saranno consegnati a casa tramite l’ufficio postale, punto. Potrai beneficiare di un sussidio di disoccupazione per alcune settimane se riesci a dimostrare di attivarti concretamente per cercare un nuovo lavoro, punto. Grazie per la collaborazione ma il mercato richiede segnali evidenti di riorganizzazione, punto. Addio e Buona Fortuna. Sai già che per come è organizzato il sistema meno rumore fai nell’uscire e meglio sarà per te nel trovare (si spera a breve, anche negli USA dove il mercato del lavoro e’ molto piu’ aperto e dinamico non e’ comunque cosa semplice di questi tempi) un altro impiego.
Non importa quanta esperienza hai e a volte non importa nemmeno la qualità della tua prestazione professionale (di solito la corporation è attenta a licenziare progressivamente le persone che hanno prestazioni professionali piu’ scadenti certificate dalle annuali ‘performance reviews’ e soprattutto dei numerosi indici quantitativi di performance ormai diffusissimi per pressoche’ qualsiasi ruolo); dagli headquarters si riorganizza tutto a tavolino senza andare troppo per il sottile, e’ fondamentale mostrare agli investitori che si sta agendo prontamente per migliorare la situazione e proteggere i loro investimenti.
Non ci sono sindacati, regole o leggi a cui appellarsi... la corporation fa leva sull’evidenza dei numeri non graditi dagli investitori e l’inevitabilità delle azioni da prendere per sopravvivere; a livello di pubbliche relazioni si impegna a bloccare assunzioni e mostrare polso e determinazione anche nei confronti del management e qua si innesca l’”effetto dirigibile”.
L’ “effetto dirigibile”
Come dirigente piu’ sei in alto e piu’ (risultati alla mano) hai mostrato di non essere in contatto con la realtà operativa e strategica dell’azienda, non hai concretizzato e magari ti sei sempre piu’ gonfiato (stile dirigibile!) nel tuo potere e nel tuo ambitissimo ufficio d’angolo extra-large con una bellissima vista sui classici curatissimi giardini esterni, piu' sei esposto all' "effetto dirigibile". Si tratta di un metodo rapido e efficace per alleggerire e rinvigorire la coroporation; il tuo capo diretto o magari anche il CEO della corporation ti fanno visita in modo inaspettato e tagliano in modo secco la corda che ancorava te “dirigibile” all'azienda ... si negoziano rapidamente le condizioni di buonuscita (lo scivolo dorato previsto dal contratto spesso e’ totalmente ridiscusso in relazione alla critica situazione aziendale o del tuo comparto e anche in questo caso meno rumore fai nell’uscire e meno ti pregiudichi l’opportunita’ di un altro impiego) e in cambio l’azienda emette subito un comunicato che afferma che a causa della riorganizzazione il tuo ruolo è stato eliminato e stai attivamente seguendo altre opportunita’ e meritate prospettive di carriera, “grazie per tutto quanto hai fatto per noi”.
A mio parere mentre questo modo di gestire il licenziamento dei collaboratori é non solo incivile ma anche deleterio (i colleghi che restano a lavoro poi finiscono per vivere ogni giorno con l’ossessione che potrebbe essere l’ultimo, non importa quanti comunicati stampa interni vengano fatti, o quante rassicurazioni si ricevano dal proprio superiore), l’effetto dirigibile puo’ essere salutare quando nell’attuarlo si dimostra concretamente che nessuno si puo’ ritenere sicuro e protetto di fronte all’incompetenza e all’arroganza... Da evidenziare che questo tipo di incompetenza e arroganza dirigenziale e’ sempre e comunque notata e discussa dai collaboratori e quando la corda del “dirigibile” viene tagliata si lancia un messaggio forte e concreto non solo agli investitori ma anche a tutti coloro che lavorano in azienda.
Di recente mi sono trovato a vivere da vicino proprio queste dinamiche e devo ammettere che in termini di clima in azienda l’ “effetto dirigibile” ha avuto un impatto cosi’ positivo quasi da compensare quello negativo degli altri licenziamenti. Tutto è legato al famoso concetto di ‘sensemaking’, dare un significato ad eventi e situazioni: in molti hanno compreso che nella giungla delle corporation l’unica arma che ti puo’ dare qualche possibilità in piu’ e’ quella di professionalita’ basata su competenza e concretezza.
Un po’ di “effetto dirigibile” sarebbe salutare anche in Italia, non pensate?...
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