Quali
sono cinque parole che descrivono al meglio la tua personalità?
Estroversa,
schietta, positiva, energica, persistente.
Quali
sono le tre cose più interessanti che hai mai fatto o che ti siano
successe?
Stavo
ancora frequentando l’ultimo anno di liceo a Green Bay nel Wisconsin quando, a
17 anni, sono stata la più giovane neo-assunta da Humana, una delle più
importanti società private di assicurazione sanitaria con oltre 18.000
dipendenti in tutti gli Stati Uniti. È qui che, durante una carriera di sette
anni (nel corso della quale mi sono anche laureata) ho maturata una forte
sensibilità verso le risorse umane e l’importanza di investire sulle persone.
Dopo aver raggiunto una posizione manageriale mi sentivo pronta per affrontare
nuove sfide. Ho deciso di mollare
tutto e trasferirmi in Italia. Sono
arrivata nel 1999 con poco più di questo bel bagaglio di esperienza
professionale e una laurea in comunicazione aziendale.
Ho deciso di offrire alle aziende (partendo dalla zona di Lucca) questo
bagaglio professionale e culturale e ho co-fondato una società di consulenza
sulle risorse umane.
Quali
sono gli aspetti del tuo lavoro che ami di più?
Conoscere
altri imprenditori e manager. Mettere
al servizio degli altri il mio bagaglio di esperienza americana e italiana.
Amo fare la formazione…portare le persone a migliorarsi, mettersi in
discussione. Amo la flessibilità e
l’indipendenza del mio lavoro. Amo
lavorare su progetto…questo mi porta sempre a nuove sfide. (ho approfondito
questi temi in un articolo pubblicato nel numero di Luglio 2004 di Persone&Conoscenze
consultabile a questo link http://www.sapereperfare.it/articolo.php?id=57
).
Quali
barriere (professionali e/o personali) sei riuscita a superare per arrivare
alla tua posizione attuale e quali sono alcune lezioni che hai imparato dai
tuoi sbagli?
Le
lezioni che tutto questo mi ha insegnato sono:
Avere fiducia nel tuo istinto. Ascoltare
il tuo cuore...anche se il tuo cervello o tutti gli altri ti dicono qualcosa di
contrario! Tutto si può
sistemare…veramente tutto! Non
prendersi troppo sul serio. Mai
dimenticare di divertirsi. Mai
perdere la speranza. La persistenza
paga.
Imparare
la lingua italiana; essere vista a volte come “troppo giovane”; essere donna
in un mondo un po’ maschilista. Ho
superato delle esperienze spiacevoli nell’ambito
di rapporti con soci; nell’adattarmi alla famiglia italiana; nello stare
lontana dalla mia famiglia; nel rischiare tutto lasciando il mio lavoro (e
paese!) per iniziare di nuovo da zero. Ecco
alcune delle barriere che ho affrontato durante il corso degli ultimi cinque
anni.
Quale
percorso formativo hai fatto e cosa hai imparato da queste esperienze?
- Bay
Port High School; per me un’esperienza traumatica.
Le persone erano molto chiuse.
Comunque mi ha insegnato il significato del lavoro duro e di
persistere anche di fronte alle difficoltà.
- University
of Wisconsin, Green Bay (Bachelor of Science in Organizzational
Communication / Business Administration) Summa Cum Laude; qui ho imparato
molto attraverso professori / amici, case-studies, lavoro di gruppo,
presentazioni e l’importanza di chiedere “so what?”.
Come
impegni il tuo tempo extra lavoro?
Amo
viaggiare, anche “staccando” per solo un lungo fine settimana ogni tanto per
un breve “car trip” a Cannes (un posto meraviglioso che ho scoperto da poco)
oppure nel cuore della Toscana per visitare nuovi ristoranti e agriturismo per
ricaricarmi le batterie. Leggo
molto per tenermi aggiornata nel mio settore; faccio esercizio con l’
“eliptical machine” per tenermi in forma.
Inoltre, amo dormire…e fare shopping.
In
che modo stai avendo un impatto positivo sugli altri?
Aiutando
le persone a vivere meglio sul posto di lavoro.
Aiutando le persone a raggiungere i loro obiettivi e crescere
professionalmente.
Se
tu potessi ricominciare la tua carriera da zero, che cosa faresti di diverso?
Da
piccola volevo fare la maestra….forse in qualità di formatrice ho realizzato
questo sogno in qualche modo indiretto. Anche
l’esperienza societaria spiacevole era comunque un percorso necessario per
portarmi a dove mi trovo oggi. Veramente…non
cambierei niente. Come si usa dire
in America, “No Regrets….Niente Rimpianti!”.